Oggi pomeriggio, alla libreria dello “Spazio Open” di Reggio Calabria, ci siamo incontrati con i compagni di Rifondazione Comunista e di AMPA venticinqueaprile, per fare il punto sulla rivolta in Iran e avanzare alcune importanti rivendicazioni.
Il popolo iraniano si sta ancora una volta alzando contro il regime teocratico iraniano avanzando richieste economiche e sociali e con una lotta esistenziale contro la dittatura.
Le proteste iniziate il 28 dicembre a Teheran contro la svalutazione del rial e l’aumento del costo della vita si sono diffuse in breve tempo in tutto il paese e si sono trasformate in una nuova ribellione contro il regime.
Questa ribellione costituisce la quinta ondata di mobilitazione di massa dal 2021 e, ancora una volta, il regime dei mullah cerca di reprimere le proteste attraverso repressione e violenza. Le proteste contro il regime degli ayatollah a 1 mese dall’inizio dell’insurrezione popolare contano migliaia di vittime. Una tragedia!
Le legittime richieste del popolo iraniano possono essere realizzate solo sviluppando proprie forme di auto-organizzazione, costruendo una direzione rivoluzionaria che rappresenti queste richieste nell’arena politica.




