La Global Sumud Flotilla 2026 è partita da Barcellona il 12 aprile. È stato un successo strepitoso. Migliaia e migliaia di persone hanno salutato le 39 imbarcazioni con una mobilitazione significativa. La Flottiglia è composta da piccole imbarcazioni che erano state precedentemente allestite nell’ambito di una rinnovata sfida intrapresa da centinaia di attivisti di tutto il mondo in solidarietà con la causa palestinese.
La Flottiglia sta percorrendo miglia verso Gaza, dopo aver già navigato per diversi giorni. Innumerevoli video provenienti dalle varie navi testimoniano questo viaggio prezioso e di grande valenza attraverso il Mediterraneo. Ogni giorno, si susseguono diverse iniziative e azioni. Il quarto giorno, la flottiglia ha fatto scalo in Tunisia, dove si sono svolte manifestazioni per chiedere il rilascio dei membri della Flottiglia arrestati a marzo, durante i preparativi in quel paese. Al momento in cui scriviamo, la Flottiglia è a due giorni dall’arrivo a Siracusa, in Italia. (Le imbarcazioni al momento della pubblicazione sono già giunte in Sicilia.)
L’obiettivo è rompere il blocco israeliano per consentire l’ingresso dei necessari aiuti umanitari; condannare ancora una volta il genocidio in corso; denunciare i governi complici dello stato sionista di Israele, guidato dall’assassino Netanyahu; e gridare ai quattro venti, per mare e per terra: Palestina libera dal fiume al mare!
La Flottiglia comprende un’importante delegazione argentina con 12 partecipanti, tra cui la deputata Mónica Schlotthauer ed Ezequiel Peressini, di Izquierda Socialista e della UIT-CI (Unità Internazionale dei Lavoratori, Quarta Internazionale). Entrambi si trovano a bordo della nave Batolo-Amka (chiamata così in omaggio a una città occupata dallo stato sionista di Israele nel 1948), che trasporta principalmente materiale scolastico e medicinali. Peressini ne è il coordinatore. Gorkem Duru, del Partito Democratico dei Lavoratori della Turchia, anch’egli membro dell’UIT-CI, si unirà a loro in Italia. La Turchia ha registrato una significativa mobilitazione di sostegno e circa altre 20 navi si uniranno alla flotta partendo da là.
La flottiglia ha appena compiuto una grande impresa, impedendo il passaggio di una grande nave MSC carica di materiale bellico diretta verso i porti israeliani, un esempio lampante che contrasta con la complicità delle grandi potenze nel genocidio.

Centinaia di migliaia di persone si mobiliteranno in diversi continenti. Una mobilitazione significativa ha avuto luogo già in Argentina l’11 aprile, così come in altre parti del mondo.

